ho aperto questo blog con l'idea che fosse un'estenzione del mio taccuino. porto sempre con me un taccuino e una penna, credo sia il modo migliore di passare il tempo quando si è in situazioni noiose, oltre al fatto che può generare situazioni "insolite".
Nel mio bloc notes appunto cose molto ordinarie, come i turni del lavoro o l'orario delle visite dal dentista, ma anche le mie riflessioni più profonde e sensate. Trovo che sia uno strumento molto utile per relazionarsi con le altre persone, mi è capitato con una ragazza tedesca, che non parlava con nessuno, di portare avanti una conversazione in un pub solo scrivendo e leggendo le sue risposte. E' stata una sensazione di vittoria per me,vedere che la mia ostinazione viene ripagata.
Ho preso l'abitudine di regalare taccuini ai miei amici, penso che ogni persona abbia lampi di lucidità che se non impressi su carta vadano poi persi in maniera definitiva.
Nulla è paragonabile all' odore della carta e alla scorrevolezza di una buona penna su di essa,ed ho visto "professionisti della scrittura" appuntare i loro pensieri nelle bozze dei messaggi dei telefonini, credo sia molto freddo oltre che impersonale prendere appunti in un telefono cellulare,per questo mi ostino con la mia carta e la mia penna, sempre.
un bloc notes e una macchina fotografica, un paio di scarpe nuove e si può andare a fare il giro del mondo.
il link del miglior supporto di aiuto alla scrittura
www.moleskine.com
andrea
"Musica per organi caldi" di C. Bukowsky
"Il Calabrone Nero" di James Sallis
"Il bar Sotto il Mare" di S.Benni
il mondo è stato rovinato dalle fregnacce che dice la gente. Gioacchino
duro mestiere, quello del musicista. matteo
so vint. tullio
io ho smesso. da lunedi a venerdi. giovanna
Se sei libero non soffri. Tony Paciano