echi di voci lontane, da paesi in altri continenti, come sirene a cantare il richiamo di quella voglia di avventura mai sopita.
mai addentata fino alla fine.
basta poco, un saluto lasciato su un blog e la brace ridiventa fiammella, a consumare costante i pensieri e le fantasie.
un vago sentirsi marcio dentro.
marcio e stanco.
poi una festa di laurea, e sentirsi incompiuti a venticinque anni, lontani anni luce dalle punte di eccellenza sognate un tempo.
una vita e mezza fa.
quando i fumetti erano alimentati solo dai sogni, e la realtà non era così prepotente nella mia vita.
la realtà è ben diferente dall'eccelenza e l'eccellenza è ben diversa dalla mia vita.
non si potrà mai risalire, se prima non si è toccato il fondo.
una scelta coraggiosa, quella di prendere di petto il destino ma con uno scopo, non senza una ragione per continuare a respirare.
scegliere.
"[...]little less conversation, little more action please[...]"
dal fondo del pozzo.
andre1!
"Musica per organi caldi" di C. Bukowsky
"Il Calabrone Nero" di James Sallis
"Il bar Sotto il Mare" di S.Benni
il mondo è stato rovinato dalle fregnacce che dice la gente. Gioacchino
duro mestiere, quello del musicista. matteo
so vint. tullio
io ho smesso. da lunedi a venerdi. giovanna
Se sei libero non soffri. Tony Paciano