on the road
lunedì 4 agosto 2008
non è tossico, ma induce dipendenza
Una pagina dedicata a travian. Bene bene, per la descrizione e la storia del gioco vi affido a wikipedia, io vi do l’impressione di un giocatore qualsiasi tra all’incirca 20.000 giocatori. È un grande gioco, ben fatto, ben strutturato e leggero per il browser. Io lo vedo come la versione virtuale, riveduta e corretta di Risiko!, ma qui la guerra si fa tra migliaia di giocatori e come nel gioco in scatola la strategia è fondamentale. Si parte con un piccolo villaggio e si crea una invincibile armata se si è bravi, o ci si cancella nel caso si diventa farm di qualcuno. Il gioco è abbastanza statico, infatti non si vedono i combattimenti, il giocatore può vedere solo i movimenti di truppe, e leggere come è andato il suo attacco. Noioso? All’inizio un po’ forse, ma poi…. Si entra in dipendenza. Il gioco infatti non si ferma mai e così la vostra produzione di grano, argilla ferro e legno, risorse che vi serviranno per: creare soldati (truppare), creare infrastrutture (crescere), sviluppare la produzione delle vostre materie prime (contadineggiare). Con i soldati che si hanno si possono fare attacchi e raid ai villaggi che sono nelle vostre vicinanze rubando loro le risorse e uccidendo le loro truppe. Quindi più produci più cresci, più cresci più truppi, più truppi più raidi, più raidi più cresci. Quindi quando mi trovo alle 5.30 del mattino appena sveglio solo per vedere come è andato il raid a X o per ampliare il magazzino così da immagazzinare più risorse è normale, sono solo affetto da travianite. I giocatori si organizzano in alleanze, e le alleanze dominano poi interi settori della superficie del gioco, per tenersi aggiornati sulle novità o i pericoli per l’alleanza stessa ci sono dei forum e un chat, in pratica si conosce anche gente nuova. Si è sviluppato un lessico particolare: i nabbi o niubbi o noob, sono i nuovi ed inesperti giocatori. I nerd , sono i giocatori più bravi e con vari server di esperienza alle spalle Le farm : sono i villaggi cui hai distrutto l’esercito e cercano di riprendersi, ma tu arrivi con il tuo esercito e rubi le loro risorse, quindi producono per te. Ci si diverte se attacchi e rubi, un po’ meno se si viene attaccati e l’esercito viene spazzato via, quello che si perde in definitiva è il tempo che uno ci mette per svilupparsi e crescere, ma in fondo è pur sempre un gioco.
per chi volesse cominciare a giocare, può farlo da qui ma attenzione, questo gioco compromette seriamente la vita sociale del giocatore.